Una frana sul mare, scogliere, i cavalloni, una spiaggia di sassi, un’isolotto lontano. E poi rami sbiancati dal sale, tronchi levigati dal mare, corde, una scritta mezza mangiata sul legno, pezzi di vetro colorati allisciati dalle onde e poi frammenti di plastica, bottiglie, scarpe vecchie, pezzi di maschere da sub.
Se tutto questo potesse ispirare la creazione di qualcosa di nuovo? Se tutti quegli oggetti, ispirati dal paesaggio smettessero di essere mossi solo dalle onde e dal vento e iniziassero a muoversi per conto loro, per raccontare la propria storia, quella dei marinai che li hanno incontrati, degli uccelli, dei pesci? Se si facessero strumento dell’anima di un gruppo di persone che vogliono raccontarsi e raccontare le suggestioni e i pensieri suscitati da un’isola in inverno, attraverso l’arte del cinema di animazione?
Tutto questo è successo veramente con “Cosa ci porta il mare”, un progetto di residenza artistica, di formazione e incontro fra culture a partire dall’arte del cinema di animazione, che ha avuto luogo a Sant’Antioco.
La residenza artistica è stata ideata da Marco Antonio Pani e sviluppata da Ecoistituto Mediterraneo con il Ceas isola di Sant’Antioco. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Nell’ottobre 2017 nove ragazzi sono stati ospiti per dieci giorni del MuMA Hostel.
Lì hanno appreso le tecniche di animazione “stop motion” che permettono di creare l’illusione del movimento attraverso fotografie progressive di oggetti, pupazzi, materiali di recupero o anche semplici ritagli di giornale.
Durante i primi giorni di vita in comune i ragazzi sono andati alla scoperta dell’isola di Sant’Antioco per raccogliere i materiali portati dal mare. Nei giorni successivi, sotto la guida dei registi Marco Antonio Pani e Michela Anedda, sono stati impegnati nella realizzazione del cortometraggio “About the sea”, scelto tra cinque diverse proposte sviluppate dai ragazzi stessi.
Oggi, vedere realizzato “Cosa ci porta il mare”, è come vedere realizzato un sogno, un sogno bello. L’esperienza di vita assieme è stata una profonda esperienza umana prima che un’importante occasione formativa.
“About the sea” e il video di backstage della residenza sono stati presentati al pubblico il 7 dicembre 2017 nell’ambito del festival “Passaggi d’autore: intrecci mediterranei” a Sant’Antioco.
Durante la giornata è stato possibile visitare la mostra “I HAVE A DREAM” della Caritas Diocesana di Adria e Rovigo e l’esposizione dei materiali utilizzati per il set del corto di animazione.
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